LINE UP


10 band, 2 giornate intense ed un palco piccolissimo…dritto in faccia.



SABATO 23 GIUGNO (dalle 19:00)

Jules Not Jude
Un tour europeo di successo alle spalle e il recente ep “Tuesday?”, hanno permesso alla band bresciana di ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama indie italiano. Perché loro stanno diventando grandi o forse lo sono già.

News For Lulu
Vivaci melodie indie pop, istinto, genio e sregolatezza: ecco i pavesi News For Lulu. Chi se li perde è pazzo.

Ants Army Project
Indie rock ruvido ed essenziale, ma dal cuore tenero, per questa band nostrana dai forti rimandi d’oltreoceano.
Fra Piacenza e il Midwest ci sono moltissimi chilometri, ma non questa sera.

The Gentlemen’s Agreement
Esuberanti e poetici allo stesso tempo, i “farmers” napoletani: gli ukuleli diventeranno mandolini e i mandolini diventeranno ukuleli, mentre Napoli e Rio si sovrappongono e confondono.Una gran festa fatta di poesia e ricordi.

Movie Star Junkies
Dicono che assistere ad un loro live sia un’esperienza unica e “definitiva”. Un autentico fiume in piena. Non a caso i talentuosi ed originali Movie Star Junkies apriranno il concerto di Iggy Pop. Non a caso chiuderanno questa prima serata.



DOMENICA 24 GIUGNO (dalle 19:00)

Philip & The Marmalade
Sulla scia della New Garage Explosion che ha travolto Stati Uniti ed Europa, melodie che variano dal garage più grezzo alla psichedelia più intensa.

New Candys
Il loro nome nasce dall’unione fra il cognome di Anton Newcombe (leader dei Brian Jonestown Massacre) e Dandys,nickname dei Dandy Warhols. Ritmiche stentoree e ripetitive, suono monocromatico delle chitarre elettriche, dai toni oscuri e decadenti alle distorsioni avvolgenti. Intensi e sfocati. In pratica…una BOMBA!

Foxhound
Potremmo spacciarli per un gruppo inglese. O tedesco. O australiano. Ma non lo faremo. Vuoi perchè loro ci pensano da soli; vuoi perchè in fondo non gliene importa molto.
I Foxhound sono quattro ragazzi di diciannove anni, che alla loro età ne hanno trenta.
I Foxhound ci ricordano soprattutto che si può fare a meno di classificare in categorie di sorta tutto ciò che raggiunge il nostro orecchio. Potremmo inventarci storie, ma non lo faremo. Ascoltateli, poi pensateci voi.

Iori’s Eyes
Autori di un art-pop tanto fragile quanto raffinato arrivano dritti al cuore con le loro atmosfere malinconiche e trasognanti, con i loro timidi bisbigli elettrici. Ti sorprendono con dilazioni shoegaze, ti emozionano con le voci sospese su fraseggi ritmici.

Drink To Me
Ispirati e stracolmi di personalità. (Rumore) Una delle cose più sexy in circolazione (Rolling Stone).
Una delle più brillanti, ingegnose e intriganti realtà della scena indipendente italiana (Rockerilla).
Non ci viene da accostare nessun nome ai Drink to me (Blow Up).
E noi? Dobbiamo aggiungere altro?